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Diritto immobiliare

Il restauro dei monumenti storici è raramente garantito

5 Mar 2019
Il restauro dei monumenti storici è raramente garantito

Il risanamento di tali opere comporta talvolta il rischio di una perdita totale dell’investimento in caso di interruzione dei lavori.

Un castello dichiarato monumento storico a Mellionnec, nelle Côtes d’Armor (22).

Per quanto riguarda il restauro di monumenti storici soggetti alla normativa della legge Malraux, è frequente che l’investitore opti per una soluzione «chiavi in mano». Tale soluzione consiste nella sua adesione a un’Associazione Sindacale Libera (ASL), alla quale verserà la maggior parte del prezzo di acquisto (circa il 75% del prezzo), che sarà impiegata per finanziare il restauro del monumento storico; per quanto riguarda il saldo, esso viene versato al promotore immobiliare a titolo di valore fondiario (acquisto dell’immobile prima del restauro).

In questa struttura, i lavori procedono in base all’andamento delle vendite, ovvero il restauro avanza man mano che le unità vengono vendute agli investitori. Pertanto, se le vendite si arrestano, anche il restauro si arresta. Nel migliore dei casi, tutti i lotti finiranno per essere venduti, ma le interruzioni dei lavori comporteranno quasi sistematicamente che gli investitori siano costretti a reinvestire denaro nell’operazione per portare a termine la ristrutturazione, il cui budget dovrà essere rivisto al rialzo.

Nel peggiore dei casi, la commercializzazione non riprende (più è lungo il fermo dei lavori, più la ripresa risulta complessa) e gli investitori rischiano di perdere la quasi totalità dei propri investimenti, rimanendo proprietari di un lotto all’interno di un edificio parzialmente ristrutturato e lasciato in stato di abbandono. Questo rischio, ovvero che l’insieme degli appartamenti venga venduto entro un determinato termine, viene raramente illustrato agli investitori, nonostante il rischio che ne deriva sia molto elevato.

Il nostro consiglio: assicurarsi che la ristrutturazione venga portata a termine

Prima di impegnarsi, l’investitore deve individuare lo schema dell’operazione e, soprattutto, assicurarsi che esistano garanzie in merito al completamento della ristrutturazione anche nel caso in cui una parte delle unità non venisse venduta.